Rail Academy

+39 080 5820417|info@railacademy.it

Il macchinista dei treni: alcune informazioni utili.

In News il

macchinista dei treni rail academy

Ci siamo già occupati della figura del macchinista dei treni: chi è, quali sono i suoi compiti, la formazione e le skill (leggi l’articolo: Diventare macchinista ferroviario? I segreti della professione).
In questo contenuto vogliamo dare alcune informazioni su questa professione molto richiesta oggi.

Lo stipendio medio di un macchinista dei treni

Partiamo dallo stipendio. Secondo alcuni dati raccolti a fine maggio scorso, stimati su informazioni provenienti negli ultimi 36 mesi da un campione di poco più di 30 dipendenti, utenti e annunci di lavoro presenti su piattaforme dedicate, lo stipendio medio, oggi, in Italia, del macchinista dei treni può variar dai 1500 agli oltre 2500 euro mensili, a seconda dell’impresa ferroviaria per la quale si svolge l’attività e del livello di professionalizzazione e anzianità.

I requisiti fisici

Oltre ai requisiti richiesti dalla legge per ottenere la licenza di macchinista treni, quali la maggior età, l’adempimento della formazione scolastica obbligatoria, la formazione professionale acquisita con appositi corsi di specializzazione come il corso per Macchinista dei Treni di Rail Academy, ci sono alcuni requisiti fisici da certificare.
Bisogna infatti ottenere l’idoneità fisica e psico attitudinale, come previsto dal D.lgs. 247/2010 allegato III.

Concorso, si o no?

A seguito del processo di liberalizzazione, l’iter per diventare macchinista dei treni, seguito dalle grandi aziende, prevede oggi una selezione su base curricolare, ma non necessariamente un concorso. Requisito indispensabile per esercitare la professione è il conseguimento della Licenza Europea e di un Certificato Complementare Armonizzato.

La licenza europea

La licenza europea certifica i requisiti fisici e psico attitudinali del professionista, ma anche la formazione scolastica e la competenza professionale necessaria; ha una validità su tutto il territorio europeo, come stabilito dalla direttiva 2007/59/CE e dal D.lgs 247/2010.

Le capacità di un macchinista dei treni

Tra le tante competenze e attività dl macchinista, si distinguono alcune sue capacità peculiari:

  • Agisce con razionalità e senso di responsabilità
  • Analizza i dati a disposizione e raccoglie e rielabora le informazioni
  • Monitora lo stato del treno, i ritardi o le eventuali difficoltà, comunicandole alla centrale operativa
  • Cura i rapporti con il personale di terra delle stazioni
  • È dotato di spirito cooperativo
  • È capace di mantenere alta la concentrazione per lunghi periodi, senza distrarsi
  • Ha riflessi pronti
  • Risponde rapidamente a un segnale acustico o visivo

Nel 2021, dalla Cina, il treno a levitazione magnetica più veloce al mondo.

In News il

treno cinese a levitazione magnetica rail academy

Nel 2021 sarà possibile percorrere in treno una tratta pari alla distanza coperta da Milano a Roma in meno di un’ora, quella da Pechino da Shanghai in circa tre ore e mezza. Il prototipo a levitazione magnetica, in grado di trasportare i passeggeri all’incredibile velocità di 600 chilometri orari, viene dal più grande produttore cinese di treni, la China Railway Rolling Stock Corporation.

Nel frattempo sta avviando un periodo di test per valutare l’efficienza del nuovo mezzo di trasporto, prima di entrare nel pieno della fase produttiva nel 2021.

rail academy treno a levitazione magnetica

Per fare un paragone, la tratta Pechino – Shanghai richiede in aereo, un volo di quattro ore e mezza contando anche la fase di pre-volo e i controlli in aeroporto. Grazie al suo design e all’utilizzo della tecnologia di levitazione magnetica, il treno raggiunge altissime velocità, non viaggiando a contatto con le rotaie ma “scivolando” su un cuscinetto d’aria creato grazie al potere magnetico che è in grado di sfruttare.

Oltre alla Cina, anche il Giappone sta progettando un treno a levitazione magnetica in grado di raggiungere una velocità di 505 chilometri orari, destinato al collegamento tra le città di Tokyo e Nagoya a partire dal 2027. Già nel 2015 proprio il Giappone aveva battuto il record di velocità, con un treno in grado di correre a 603 chilometri orari.

Treni come questi utilizzano la maglev, una forza di repulsione magnetica, che mantiene il treno sollevato, evitando la frizione data dal contatto tra le ruote e i binari.


© 2021 Rail Academy s.r.l. | P.IVA 08185810721 | Design by Promostudio